In questa sezione raccogliamo le risposte alle domande più frequentemente poste relative al Cemento non Cemento. Non intende essere esaustivo pertanto non esitate a contattarci per ogni ulteriore richiesta o approfondimento.

COS’E’ IL CEMENTO NON CEMENTO? 

Il Cemento non Cemento è un  materiale innovativo simile al cemento ma composto da materiali naturali che si lavorano come il legno.   (...approfondimento...)

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA I PANNELLI IN CEMENTO NON CEMENTO E ALTRI PANNELLI SIMILI REPERIBILI SUL MERCATO? 

I pannelli in Cemento non Cemento sono gli unici in massa, finiti, pronti all'uso, semplicissimi da utilizzare e di estetica superiore.   (...approfondimento...)

IN COSA SI DIFFERENZIA IL CEMENTO NON CEMENTO DA UN GRES O UNA CERAMICA ESTETICAMENTE SIMILE AL CEMENTO?  

Il Cemento non Cemento è un materiale completamente diverso da ogni gres o ceramica, è autentico e non una imitazione, è vivo,  rende l'ambiente emozionante, si lavora come il legno, accetta chiodi e viti,è  semplicissimo ed affidabile, si utilizza per creare mobili, volumi, oggetti e non solo rivestimenti.    (...approfondimento...)

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA CONCREO E CONCLAD?  

Concreo è più compatto e con un trattamento antimacchia molto efficace. Quindi Concreo è preferibile per creare (CREO) volumi, Conclad è perfetto soprattutto per rivestire pareti (wall CLADding).    (...approfondimento...)

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA CONCLAD E CONCLAD Prêt-à-Porter?  

Prêt-à-Porter è la collezione di Conclad di lastre da rivestimento murale gia tagliate e pronte all'uso, in misure multiple di 60 con bordi bisellati e fori di cassaforma visibili.   (...approfondimento...)

COME SI LAVORA IL CEMENTO NON CEMENTO?

Il Cemento non Cemento si lavora con le stesse tecniche, attrezzi, macchine a controllo numerico e ferramenta utilizzati per il legno.   (...approfondimento...)

COME SI APPLICA A PARETE IL CEMENTO NON CEMENTO?

L'applicazione del Cemento non Cemento a parete può avvenire direttamente con colla e chiodini senza testa se le condizioni delle pareti sono sane,  oppure con gli stessi sistemi utilizzati per le boiserie in legno.   (...approfondimento...)

IL CEMENTO NON CEMENTO HA FUNZIONI STRUTTURALI?

No, solo funzioni di rivestimento con eccezione per lo spessore 17 mm di Concreo utilizzabile per la produzione di ante.   (...approfondimento...)

QUALI SONO I PUNTI DI DEBOLEZZA DEL CEMENTO NON CEMENTO?

Il Cemento non Cemento non flette.   (...approfondimento...)

QUALI SONO I PUNTI DI FORZA DEL CEMENTO NON CEMENTO?

I principali punti di assoluta eccellenza e impareggiabilità del Cemento Non Cemento sono la sua bellezza, la sua semplicità di utilizzo, l’alta soddisfazione dei clienti dopo il suo utilizzo.   (...approfondimento...)

IL CEMENTO NON CEMENTO E’ COSTOSO?

Il Cemento Non Cemento è un materiale di altissima qualità quindi esclusivo. Ma tenendo conto dei costi finali di realizzazione di un’opera, il Cemento Non Cemento è il materiale col miglior rapporto qualità prezzo rispetto ad ogni altro prodotto cementizio.   (...approfondimento...)

SI PUO’ AVERE CONCREO E CONCLAD COLORATO?

Sì. Sia per Concreo che per Conclad è possibile effettuare in fabbrica, su richiesta, delle ricerche specifiche di colorazione delle superfici, mai della massa, contattando il servizio clienti. 

SI POSSONO PERSONALIZZARE I PANNELLI DI CEMENTO NON CEMENTO?

Sì. E’ possibile personalizzare le lastre con lavorazioni a laser, a pantografo e addirittura con stampante ad inchiostro di grandi dimensioni, con possibilità di personalizzazione davvero uniche nel mercato del rivestimento murale.  

CHE FERRAMENTA SI UTILIZZA PER IL CEMENTO NON CEMENTO?

Per il Cemento Non Cemento sono indicate le normali viti, chiodi, cerniere  e ferramenta in genere utilizzata per il legno.  

CHE COLLA SI USA CON IL CEMENTO NON CEMENTO?  

Il Cemento Non Cemento lavora bene con ogni tipo di colla.   (...approfondimento...)

SI PUO’ USARE IL CEMENTO NON CEMENTO ALL’ESTERNO?

No, non è utilizzabile all’esterno se non in zone riparate dall’azione diretta degli agenti atmosferici quali terrazze coperte o porticati.   (...approfondimento...)

SI PUO’ USARE IL CEMENTO NON CEMENTO A PAVIMENTO?

No.   (...approfondimento...)

SI PUO’ UTILIZZARE IL CEMENTO NON CEMENTO PER PIANI CUCINA O BAGNO?

Sì, nella versione Concreo. L’ottima tenuta impermeabilizzante e  antimacchia della superficie di Concreo lo rende idoneo al suo utilizzo anche come piano cucina e bagno, tenendo conto di alcune peculiarità e avvertenze.   (...approfondimento...)

SI PUO’ USARE IL CEMENTO NON CEMENTO PER FARE LAVELLI O LAVABI?

No.   (...approfondimento...)

SI PUO’ UTILIZZARE IL CEMENTO NON CEMENTO PER RIVESTIMENTO DEL VANO DOCCIA?

Sì, nella sua finitura Concreo, applicando un trattamento di impermeabilizzazione sui bordi e sul retro del pannello e isolando bene le lastre con utilizzo di silicone in sede di installazione.   (...approfondimento...)

CHE MANUTENZIONE RICHIEDE IL CEMENTO NON CEMENTO?

Il Cemento Non Cemento non necessita di particolari manutenzioni oltre ad una regolare pulizia con utilizzo di detergenti neutri non aggressivi. Per i consigli sulla Pulizia andare allo specifico quesito qui di seguito. 

COME SI PULISCE IL CEMENTO NON CEMENTO?

Utilizzare sia per Concreo che per Conclad detergenti neutri evitando sfregamenti.   (...approfondimento...)

COME SI PUO’ RIPARARE LA SUPERFICIE DANNEGGIATA DI CONCREO E CONCLAD?

In caso di danneggiamenti è necessario applicare le stesse tecniche di restauro utilizzate per il legno.   (...approfondimento...)

CHE DURATA DI VITA HA IL CEMENTO NON CEMENTO?

In condizioni normali di utilizzo coerenti con le indicazioni del costruttore e le norme di manutenzione , il materiale ha una durata potenzialmente eterna.   (...approfondimento...)

IL CEMENTO NON CEMENTO E’ DANNOSO PER LA SALUTE?

No, contribuisce al contrario a rendere gli ambienti più sani e vivibili.   (...approfondimento...)

SE LO METTO A PARETE IL CEMENTO NON CEMENTO RESTA SEGNATO QUANDO LAVO IL PAVIMENTO?

Si comporta come un muro in cemento ma è più facile eventualmente proteggerlo.   (...approfondimento...)

POSSO ATTACCARE QUADRI O ALTRI OGGETTI SU UNA PARETE IN CEMENTO NON CEMENTO?

Sì.   (...approfondimento...)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

-  APPROFONDIMENTI   -

COS’E’ IL CEMENTO NON CEMENTO?

Con Cemento Non Cemento si indica materiali composti da fibre e componenti naturali solidificati in lastre, con un’estetica molto simile al cemento colato ma completamente privi di cemento o altre sostanze dannose per l’ambiente o per la salute.

I materiali  sono omogenei su tutto lo spessore della lastra, con lavorazioni superficiali che ne esaltano l’aspetto estetico creando una protezione finita.

 

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA I PANNELLI IN CEMENTO NON CEMENTO E ALTRI PANNELLI SIMILI REPERIBILI SUL MERCATO?

I Pannelli in Cemento non Cemento sono gli unici prodotti in massa omogenea in tutto lo spessore, sono  di un materiale finito e non una imitazione di materiale né sono costituiti da un sottile strato di materiale spalmato su un supporto. Non richiedono verniciature o  protezioni a posteriori, basta tagliarli ed incollarli e il risultato è garantito senza rischio di errori onerosi in termini di tempo e spreco materiale. Il loro fascino e la loro qualità sono irraggiungibili per ogni altro materiale similare.

A differenza di ogni altra soluzione, il Cemento Non Cemento permette delle lavorazioni semplicissime, realizzabili anche direttamente in cantiere durante la posa, che non richiedono una preparazione di pezzi su misura preparati in fabbrica ed evitano quindi il bisogno di fare  misurazioni millimetriche degli ambienti da rivestire, con tutti i  conseguenti rischi di inesattezze o imprevisti  che spesso possono bloccare i lavori di cantiere per tempi anche significativi.  Gli adeguamenti dei pannelli per la presenza di peculiarità quali scatole degli interruttori e prese elettriche o irregolarità delle pareti, nicchie, problemi di fuori-squadra vengono gestite in loco con la massima semplicità con utilizzo di comuni attrezzi di lavorazione del legno, senza problemi per la buona riuscita dell’opera.

Anche nella lavorazione dei pannelli per la realizzazione di mobili o oggetti di design, i tagli sono perfetti e non sfarinano, si applicano le normali tecniche di falegnameria per ottenere risultati semplici senza rischio di errore, con conseguenti importanti risparmi a consuntivo.

 

 

 

IN COSA SI DIFFERENZIA IL CEMENTO NON CEMENTO DA UN GRES O UNA CERAMICA ESTETICAMENTE SIMILE AL CEMENTO?  

I materiali di Cemento Non Cemento sono lavorabili con la stessa facilità del legno, accettano la vite autofilettata, il chiodo, si possono lavorare nella tridimensionalità, hanno una calda piacevolezza al tatto, sono materiali vivi che con il tempo acquisiscono sempre più fascino, migliorano l’acustica ambientale, stabilizzano il livello di umidità dell’aria.

I materiali di Cemento Non Cemento non sono una imitazione ma materiali con una propria precisa forte identità, possono essere personalizzati con lavorazioni al laser o a pantografo, possono anche supportare stampe digitali in grandi formati. Con il Cemento Non Cemento si possono fare  oggetti, mobili, ante, arredi completi con la stessa tecnica del falegname, realizzazioni precluse al gres o alla ceramica. Nei rivestimenti verticali il Cemento Non Cemento dà alla parete una sensazione di naturalezza immediatamente percepibile, permettendo di vivere la parete  attaccandoci ad esempio quadri con normali chiodi. Tutte queste performance non sono raggiungibili per loro natura nemmeno dai migliori gres o ceramiche disponibili sul mercato i quali per contro, a differenza del Cemento Non Cemento,  possono essere utilizzati a volte anche a pavimento o rivestimenti anche all’esterno.

 

 

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA CONCREO E CONCLAD?  

Sia Concreo che Conclad sono lastre di Cemento Non Cemento e sono tra loro esteticamente molto simili,  ma si differenziano fortemente nelle caratteristiche tecniche sia dell’impasto che della finitura.

Conclad è la versione con caratteristiche tecniche dell’impasto e della finitura più semplici, studiato appositamente per l’utilizzo di rivestimento pareti, semplicissimo da installare e di notevole impatto estetico. Concreo ha un impasto più compatto e una efficacissima resistenza all’umidità e alla macchia che ne permette l’utilizzo in svariati contesti, incluso l’uso per la creazione di mobili, anche di cucine e bagni.

Sia Concreo che Conclad hanno una classificazione di reazione al fuoco  B-s1, d0  che ne permette l’utilizzo anche in locali pubblici.

 

 

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA CONCLAD E CONCLAD Prêt-à-Porter? 

Conclad Prêt-à-Porter è una Collezione speciale di Conclad fornita in lastre già tagliate e pronte all’uso.

la finitura e la massa è sempre Conclad, ma le lastre sono squadrate in misure standard, con i bordi bisellati e i fori della cassaforma. Le lastre sono quindi “pronte all’uso”, applicabili al muro in modo semplicissimo, quasi quanto appendere dei quadri. E’ possibile richiedere le lastre anche senza bordo bisellato e senza fori della cassaforma nelle stesse misure standard o su misure specifiche per progetti speciali.

 

 

COME SI LAVORA IL CEMENTO NON CEMENTO?

Concreo e Conclad si lavorano con gli stessi utensili e le stesse tecniche del legno.

Per sintesi, si può paragonare la lavorazione del Cemento Non Cemento alla lavorazione dell’ MDF con alcune differenze: le lastre sono mono-facciali e la produzione di polvere durante la lavorazione è un po’ più abbondante, comunque gestibile con i normali sistemi di aspirazione e non hanno alcuna pericolosità tossica, pur essendo prescritto l’utilizzo di mascherine protettive per prevenire irritazioni alle vie respiratorie, sempre possibili.

 

 

COME SI APPLICA A PARETE IL CEMENTO NON CEMENTO?

I metodi di applicazione delle lastre di Cemento Non Cemento sono sovrapponibili a quelli utilizzati per le “boiserie” in legno e vanno scelti in funzione dello stato della parete a cui devono aderire.

In caso di muri sani, senza problemi di umidità, che non sfarinano, che permettono una buona presa si un adesivo, le lastre di Cemento Non Cemento possono essere anche incollate direttamente alla parete, eventualmente aiutate, per il mantenimento della posizione precisa fino a completa reticolazione dell’adesivo, da qualche chiodino senza testa o spillo, utilizzando eventualmente anche un attrezzo sparachiodi se propriamente calibrato nella potenza per evitare ammaccature nella superficie.

In caso di necessità specifiche, ad esempio in presenza di muri che trasudano umidità o di muri molto irregolari e problematici, le lastre di Cemento Non Cemento possono essere applicate su telai di supporto che permettano la creazione di pareti ventilate. I telai possono essere realizzati         in qualsiasi materiale che si ritenga idoneo per la situazione della parete a cui deve essere applicato, valutandone anche le proprietà di reazione al fuoco laddove l’installazione sia in un contesto che richieda specifiche di non infiammabilità. Per l’ancoraggio delle lastre al telaio, essendo possibile la presa delle viti autofilettanti,  possono essere utilizzati la maggior parte dei comuni sistemi di aggancio di boiserie normalmente in commercio.

Un metodo efficace ed economico consiste nell’utilizzo di comuni barre reggi-pensili, applicandone una sul  retro della lastra, usando viti autofilettanti di lunghezza coerente per non trapassare o ammaccare la superficie le pannello e meglio se aiutate da qualche punto di colla Concreo Conclad Special Adhesive, e appendendo la lastra facendo incastrare la barra ad un’altra barra applicata in senso rovesciato alla parete. Nella scelta della lunghezza delle viti da utilizzare valutare di penetrare la lastra mantenendosi ad una distanza dalla superficie di almeno 5 mm.

Infine se il Cemento Non Cemento fosse a contatto con pavimenti bagnati o molto umidi è necessario che si mantengano da questi staccati e che i bordi vengano impermeabilizzati per evitare il formarsi di macchie di umidità.

Per eventuali consigli più specifici o per esigenze particolari contattare il Servizio Clienti.

 

 

IL CEMENTO NON CEMENTO HA FUNZIONI STRUTTURALI?

No, il Cemento Non Cemento è da utilizzarsi principalmente come materiale di rivestimento.

Pur essendo  più elastico del cemento tradizionale, il Cemento Non Cemento resta comunque un materiale fragile al quale non può essere data funzione strutturale. Eccezione può esser fatta per Concreo 17 mm che può essere utilizzato per creare ante di mobili, armadi e cassetti senza bisogno di ulteriori supporti strutturali, con la stessa ferramenta utilizzata per il legno.  Anche per la produzione di oggetti di piccole dimensioni, non soggetti a particolari sollecitazioni meccaniche, come ad esempio lampade o soprammobili, possono essere utilizzate le lastre di Cemento Non Cemento senza ulteriori supporti. In caso di dubbi è sempre consigliabile sottoporre i progetti alla nostra Direzione Tecnica per un parere di fattibilità. La valutazione finale spetta comunque sempre al progettista e al trasformatore in base alle caratteristiche risultanti dalle schede tecniche di prodotto e alle tecniche realizzative che verranno utilizzate.

 

 

QUALI SONO I PUNTI DI DEBOLEZZA DEL CEMENTO NON CEMENTO?

Le lastre in Concreo e Conclad non sono elastiche, quindi non possono essere piegate. Prestare attenzione inoltre, se si dovessero usare dei nastri adesivi sulla superficie delle lastre, a rimuoverli lentamente evitando di danneggiare la protezione superficiale.

Pur essendo più elastico del cemento tradizionale, il Cemento Non Cemento è comunque un materiale che in spessori così sottili può facilmente spezzarsi per imperizia nel movimentare le lastre di grosse dimensioni. Va quindi fatta attenzione a non farlo flettere oltre un certo limite. Nelle loro applicazioni le lastre devono sempre essere supportate da strutture portanti, non devono mai lavorare a sbalzo o con luci troppo ampie non supportate. Una volta supportato, il materiale acquista un’ottima resistenza e durabilità.

 

 

QUALI SONO I PUNTI DI FORZA DEL CEMENTO NON CEMENTO?

Rivestire pareti o realizzare oggetti con materiali cementizi spalmati o gettati, ottenendo sempre e ovunque gli stessi risultati in presenza di condizioni climatiche disparate,  senza bisogno di una mano d’opera particolarmente addestrata sul prodotto, sono novità uniche nello scenario dei materiali ad effetto cemento. 

Inoltre Concreo e Conclad sono le uniche lastre effetto cemento in pasta omogenea in tutto lo spessore, quindi la loro resa e affidabilità nel tempo è senza paragoni con gli altri prodotti che nel tempo perdono il sottile strato di rivestimento cementizio con cui in genere sono composti. Inoltre il Cemento Non Cemento è l’unico materiale del suo genere che può essere utilizzato senza problemi con le macchine a controllo numerico in quanto le sue polveri non contengono alcun granulo o frammento duro che ogni altro pannello contenente cemento genera nella lavorazione, con danni alle componenti dei macchinari.

Questi sono solo alcuni dei numerosissimi vantaggi competitivi del Cemento Non Cemento, descritti in modo più approfondito alla sezione VANTAGGI consultabile sul sito.

 

 

IL CEMENTO NON CEMENTO E’ COSTOSO?

Ad un primo impatto il costo a metro quadrato potrebbe apparire più alto rispetto a prodotti alternativi,  peraltro qualitativamente non paragonabili né per caratteristiche né per performance al Cemento Non Cemento, unico sul mercato. Ma la semplicità e rapidità di utilizzo, il non dover applicare a posteriori finiture o protezioni e il conseguente abbattimento del rischio di errore, sempre costosissimo,  la certezza del risultato finale senza bisogno di mano d’opera specificamente formata, rendono il prodotto molto interessante anche dal punto di vista economico. Una sensibile differenza di costo a metro quadro si ha tra Concreo e Conclad in quanto Concreo ha una compattezza di impasto e un trattamento antimacchia particolarmente efficace che ne permette l’utilizzo anche per mobili da cucina e da bagno. Per mantenere un’estetica così semplice che sembra priva di protezioni vengono utilizzate tecnologie naturali ad emissioni zero di altissima qualità, senza utilizzo di nanotecnologie, con una incidenza sui costi che invece per un utilizzo principalmente a parete come quello di Conclad può essere notevolmente ridotta.

CHE COLLA SI USA CON IL CEMENTO NON CEMENTO?  

Il Cemento Non Cemento lavora bene con ogni tipo di colla. Si consiglia di scegliere la colla più idonea in base alle condizioni di utilizzo, alla destinazione d’uso dell’installazione e in base al materiale su cui si devono far aderire le lastre.

Per esigenze di particolare tenuta e se non si intendesse stendere la colla in modo omogeneo su tutta la superficie da incollare, è necessario utilizzare  la colla specifica a marchio Concreo Conclad, per evitare che l’eventuale umidità rilasciata dalla colla applicata in modo non uniforme possa creare degli aloni visibili in superficie.

 

 

SI PUO’ USARE IL CEMENTO NON CEMENTO ALL’ESTERNO?

Il Cemento Non Cemento ha un’eccellente resistenza agli sbalzi di temperatura ma la sua superficie non è trattata per essere esposta direttamente all’azione corrosiva meccanica degli agenti atmosferici. Quindi per prudenza viene escluso l’utilizzo in esterno nelle indicazioni d’uso, anche se in esperienze di utilizzo all’esterno, al riparo dall’azione diretta degli agenti atmosferici, come ad esempio in terrazze coperte,  Concreo si è dimostrato molto affidabile.

 

 

SI PUO’ USARE IL CEMENTO NON CEMENTO A PAVIMENTO?

La performance di Concreo o di Conclad a pavimento potrebbe essere paragonabile a quella di un parquet in legno,  ma mentre in un materiale come il legno le righe o le ammaccature possono essere percepite con un piacevole sapore di vissuto, in un materiale cementizio darebbero una sensazione estetica negativa non coerente con la natura e la consistenza dura del cemento e quindi esteticamente poco gradevoli.

 

 

SI PUO’ UTILIZZARE IL CEMENTO NON CEMENTO PER PIANI CUCINA O BAGNO?

Sì, nella versione Concreo. L’ottima tenuta impermeabilizzante e  antimacchia della superficie di Concreo lo rende idoneo al suo utilizzo anche come piano cucina e bagno, tenendo conto di alcune peculiarità:

-          Non utilizzare direttamente sul materiale strumenti taglienti o che possano incidere la protezione superficiale. Nel caso in cui la protezione venisse danneggiata utilizzare il Protettivo Trasparente eventualmente preceduto dall’Impregnante Fondo Colore, entrambi a marchio Concreo.

-          Nelle parti a continuo contatto con acqua, come ad esempio nei bordi di incasso lavello, è preferibile isolare il fondo e il bordo  lastra con utilizzo della Finitura Trasparente Concreo e sigillando le fughe con una idonea pasta siliconica.

-          Evitare assolutamente il contatto con liquidi chimici aggressivi quali ad esempio diluenti, vernici o smalti per unghie ed evitare l’utilizzo di detergenti aggressivi quali Chanteclair o simili.

-          Il materiale non subisce alterazioni fino a una temperatura di 160 gradi. Nonostante l’ottima tenuta al calore si consiglia quindi di evitare il contatto diretto per troppo tempo con fonti di calore dirette o con fondi roventi di pentole e padelle.

-          Pulire lo sporco superficiale utilizzando detergenti neutri evitando sfregamenti con materiali abrasivi che ne possano rovinare la protezione superficiale.

 

 

SI PUO’ USARE IL CEMENTO NON CEMENTO PER FARE LAVELLI O LAVABI?

La frequente caduta di oggetti appuntiti potrebbe nel lungo periodo rovinare la protezione impermeabilizzante e antimacchia del prodotto. Nonostante il materiale non abbia alcuna alterazione strutturale nel contatto con acqua, in particolare non subisca alcun rigonfiamento, l’aspetto estetico potrebbe risentirne per eventuali macchie di umidità che potrebbero infiltrarsi  dai punti danneggiati.

 

 

SI PUO’ UTILIZZARE IL CEMENTO NON CEMENTO PER RIVESTIMENTO DEL VANO DOCCIA?

La superficie di Concreo è a perfetta tenuta impermeabile. Per utilizzare Concreo nel vano doccia è necessario impermeabilizzare anche i bordi e il retro lastra applicando una vernice impermeabilizzante. L’applicazione a muro delle lastre trattate deve prevedere delle fughe di almeno 1 mm, meglio se creando una bisellatura ai bordi,  per permettere il perfetto isolamento  con utilizzo di pasta siliconica idonea all’utilizzo in vano doccia. Per applicare il silicone proteggere la superficie Concreo per evitare che il silicone la sporchi. In caso di utilizzo di nastro adesivo, porre attenzione nel rimuoverlo, staccandolo lentamente e avendo cura di non danneggiare la protezione superficiale della lastra.  

 

 

COME SI PULISCE IL CEMENTO NON CEMENTO?

Utilizzare sia per Concreo che per Conclad detergenti neutri evitando sfregamenti.

La pulizia va effettuata in modo diversificato per Concreo e Conclad.

Concreo ha un’eccellente resistenza alle macchie da sostanze di comune utilizzo, anche se resta prescritta la rimozione dell’agente macchiante al più presto. La pulizia va effettuata con detergenti neutri non aggressivi. In caso di contatto accidentale con sostante svernicianti , come solventi o con agenti chimici corrosivi quali alcool o acetone, rimuovere immediatamente dalla superficie il liquido tamponando con un panno asciutto assorbente senza esercitare pressione o sfregamento della superficie onde evitare di rimuovere la protezione superficiale.

Conclad ha una temporanea protezione alla macchia da sostanze comuni e richiede quindi necessariamente l’asportazione immediata dell’agente macchiante entrato a contatto con la superficie. Per l’asportazione dello sporco è necessario utilizzare detergenti neutri non aggressivi evitando assolutamente di esercitare sfregamento sulla superficie per evitare di danneggiarla. In alcuni casi si è dimostrato efficacie l’utilizzo della “gomma magica”, spugna abrasiva comunemente in commercio, sempre evitando di esercitare pressioni eccessive che possano danneggiare la protezione.

 

 

COME SI PUO’ RIPARARE LA SUPERFICIE DANNEGGIATA DI CONCREO E CONCLAD?

Per i segni superficiali, tipicamente dovuti a sfregamento che non abbia asportato la protezione, per Concreo si può utilizzare lana d’acciaio 0000 (4 zeri), esercitando un leggero sfregamento per ridare omogeneità alla superficie, facendo attenzione a non insistere troppo in uno stesso punto per non intaccare la protezione superficiale. Dopo tale operazione è necessario rimuovere con aria o con un panno morbido imbevuto con detergente neutro i residui della lana e, se necessario, passare successivamente in modo rapido, e senza applicare alcuna pressione, uno straccio morbido leggermente inumidito in acetone, al fine di stenderne un sottilissimo velo da far evaporare all’istante  per attenuare eventuali aloni sulla superficie.

Per eventuali danneggiamenti più profondi che abbiano compromesso la protezione e alterato il colore, si deve procedere come sotto descritto,  specificando che una buona tecnica di restauro può sicuramente limitare la visibilità del danno ma difficilmente potrà eliminarla completamente. Per contro, la tipologia del materiale stesso mantiene un’estetica autentica e una immagine di vissuto dal gusto affascinante anche in presenza di una riparazione visibile.

In presenza di un danneggiamento della protezione superficiale  è possibile operare applicando le  tecniche di restauro tipiche del legno, con utilizzo anche dello stucco specifico abbinato a pigmenti utilizzati in modo coerente con la superficie circostante screziata, utilizzando anche diverse gradazioni di grigio a pennellino  per creare sfumature di colore il più possibile simili al materiale originale e impastando la polvere di Cemento Non Cemento con della colla vinilica come si farebbe con la segatura nel caso di riparazione del legno.  Una volta ricostruita la massa e creato l’effetto cromatico più idoneo, fissare la riparazione utilizzando la protezione specifica trasparente a marchio Concreo e Conclad. A seconda del gusto può anche essere scelta la strada di mantenere il danno molto evidente senza ripararlo, semplicemente applicando l’impregnante fondo colore e la protezione  trasparente, entrambi prodotti a marchio Concreo Conclad, lasciando al materiale un aspetto di cemento sbeccato piacevole, spesso addirittura voluto dai progettisti.

 

 

CHE DURATA DI VITA HA IL CEMENTO NON CEMENTO?

Data la natura del materiale, se non intervengono particolari alterazioni dovute ad eventi accidentali,  l’invecchiamento dei pannelli in Cemento Non Cemento non porta ad alterazioni strutturali mentre al contrario può  donare al materiale un’immagine di vissuto estremamente piacevole.

 

 

 IL CEMENTO NON CEMENTO E’ DANNOSO PER LA SALUTE?

Le componenti utilizzate per la produzione del Cemento Non Cemento sono tutte escluse da qualsiasi lista di sostanze pericolosità, le emissioni in ambiente sono assolutamente prive di qualsiasi tossicità, e addirittura la natura del materiale contribuisce ad un bilanciamento dei tassi di umidità dell’aria, contribuendo a rendere l’ambiente circostante più sano e confortevole.

 

 

SE LO METTO A PARETE IL CEMENTO NON CEMENTO RESTA SEGNATO QUANDO LAVO IL PAVIMENTO?

E’ possibile. Come per qualsiasi muro in cemento, se non viene applicato uno zoccolo o una protezione alla base si può col tempo creare un alone se a contatto con l’umidità. Sottolineando che la tipologia di rivestimento cementizio è esteticamente coerente con la presenza di aloni, la scelta di proteggere o meno il pannello, ad esempio tenendolo staccato dal pavimento e/o trattandolo con una vernice protettiva e impermeabilizzante e/o applicando uno zoccolo, resta a completa discrezione del cliente in base alle proprie personali preferenze estetiche, tenendo anche presente che il materiale in sé si abbina molto bene ad ogni altro  materiale che si volesse utilizzare come protezione: dal legno, grezzo o laccato fino ai metalli lucidi o arrugginiti, alluminio, bronzo ecc. creando abbinamenti estremamente piacevoli con altri elementi d’arredo presenti nel contesto in cui è installato.

 

 

POSSO ATTACCARE QUADRI O ALTRI OGGETTI SU UNA PARETE IN CEMENTO NON CEMENTO?

Il Cemento Non Cemento si fora molto facilmente con un chiodo ed ha un’ottima tenuta. Ovviamente non può svolgere in sé funzione portante per oggetti pesanti. Per questi è necessario prevedere supporti che passino il pannello per andare ad ancorarsi sulla parete o sul telaio retrostante, che ne deve sopportare il carico.