Cemento non Cemento

Cemento non Cemento

Cemento non cemento è un innovativo e raffinato sistema di materiali e tecnologie che supera per semplicita, affidabilità e anche bellezza l’uso del cemento tradizionale nei progetti di design di interni ed esterni più evoluti.

L’utilizzo sapiente di fibre e elementi naturali nella continua ricerca della eco sostenibilità a emissioni zero è il tratto distintivo nella produzione di materiali di rivestimento e componenti costruttive e di arredo.

Stabilità, affidabilità, semplicità di utilizzo e bellezza sono le caratteristiche che rendono il cemento non cemento un punto di riferimento per i progettisti del settore. Il cemento non cemento viene realizzato a pannelli, come  CONCLAD®, CONCREO® e BRUTO®, per applicazioni rapide ma sofisticate, sempre affidabili perché prodotti in fabbrica, sottoposti a stretti controlli di qualità, utilizzabili con estrema facilità: si tagliano, si incollano, si fresano, si giuntano e si lavorano con le stesse tecniche, gli stessi macchinari e attrezzi e la stessa ferramenta utilizzati per il legno.

Il cemento non cemento viene realizzato a pannelli, CONCLAD® e CONCREO®, due prodotti esteticamente molto simili tra loro ma molto diversi nella consistenza e nella performance, per applicazioni sofisticate e sempre affidabili.

Conclad è prevalentemente destinato al rivestimento pareti, con una ampia gamma di finiture e la possibilità anche di personalizzazione nel colore.

Concreo è più finalizzato alla creazione di mobili e piani di lavoro con una resistenza alla macchia estremamente alta nonostante la sua matericità molto naturale. Entrambi i pannelli sono in massa solida omogenea molto simile al cemento colato e si lavorano con estrema facilità: si tagliano, si incollano, si fresano, si giuntano e si lavorano con le stesse tecniche, gli stessi macchinari e attrezzi e la stessa ferramenta utilizzati per il legno.

A pannelli è prodotto anche Bruto, che con la resistenza della sua superficie in cemento portland può esse utilizzato anche a pavimento e all’esterno, anche per rivestimento facciate. La sua lavorazione è semplice, sempre con le tecniche e gli utensili della falegnameria o anche con uso di lame in tungsteno o diamantate.

A completamento dell’offerta il cemento non cemento è un servizio come CONCOVER®, originale trattamento di “cementificazione non cemento” applicabile in fabbrica a oggetti e materiali di qualsiasi forma e dimensione.

“… è un materiale che sa emozionare per la sua naturale bellezza, ed è sorprendente la semplicità con cui si lavora.”

MICHELE VANNELLI – INVENTORE E CO-FONDATORE

“… è un materiale che sa emozionare per la sua naturale bellezza, ed è sorprendente la semplicità con cui si lavora.”

MICHELE VANNELLI – INVENTORE E CO-FONDATORE

La Storia

Il primo concept di cemento non cemento è stato presentato alla comunità Architetti e Interior Design alla Triennale di Milano durante la Design Week del 2014, incontrando il gusto e l’interesse dei più qualificati Architetti e Interior Designers di tutto il mondo e dando incoraggiamento ai suoi creatori nel portarne avanti lo sviluppo produttivo.

Dopo un anno, nel 2015, nasce il primo prodotto CNC, Concreo, che viene introdotto dapprima sul mercato Italiano e successivamente reso disponibile anche agli operatori internazionali, convalidato fin da subito da professionisti di primissimo livello e da prestigiose istituzioni tra cui il Centre George Pompidou di Parigi e l’Ordine degli Architetti di Firenze che come precursori ci hanno gratificato adottando Concreo per arredare i propri spazi di rappresentanza.

L’anno successivo, nel maggio 2016, è stato presentato agli operatori Conclad, il secondo prodotto in cemento non cemento nato dall’esigenza del mercato di un prodotto più accessibile, dove l’alto livello di Concreo in termini di compattezza e resistenza alle macchie era fin sovradimensionato per progetti di rivestimento murale.

Successivamente nel 2018 la gamma prodotti si arricchisce con Concover, un processo che è stato definito di “cementificazione non cemento” che permette di applicare un rivestimento CNC su tutte le superfici, di qualsiasi materiale e forma.

Nel 2022 nasce Bruto, un materiale che unisce l’elasticità del legno alla durezza e bellezza del cemento a vista, prodotto in pannelli che per la loro forza sono utilizzabili anche a pavimento e per rivestimenti esterni, con un’estetica che riprende i caratteri tipici del brutalismo a cui si ispira.

Nonostante la breve storia il cemento non cemento vanta al suo attivo collaborazioni con studi di architettura di primissimo livello in progetti di rilevanza internazionale, con brand quali Calvin Klein, Pal Zileri, Céline di Luis Vuitton e Marcolin, Max&Co, Under Armour, Bottega Veneta, L’Occitante, Ray Ban, Maserati, Napapijri per citarne solo alcuni nel trade, oltre che alberghi, ristoranti e abitazioni private di pregio. Punto in comune di ogni progetto che continuamente ci ispira: la piena soddisfazione dei clienti e rafforzamento della affidabilità del sistema per rispondere sempre meglio alle esigenze e alle aspettative dei progettisti.

Sostenibilità

I materiali del sistema CNC sono ecologici, bio compatibili, senza né amianto né formaldeide né alcuna sostanza classificata pericolosa, resistenti al fuoco e, con specifici trattamenti, anche impermeabili e antimacchia.

Questi risultati sono raggiunti utilizzando tecniche di produzione e composti che rispettano con scrupolo tutti gli standard più elevati della Valutazione di Impatto Ambientale depositata per ogni sito produttivo, per una sostenibilità globale difficilmente comparabile in aziende di pari dimensione e in prodotti cementizi.

Non si fa alcun utilizzo di materiali inquinanti e non si utilizza la facile scorciatoia delle nano-tecnologie nei trattamenti, per evitare anche il minimo dubbio sulla assoluta innocuità delle polveri risultanti dalla produzione o dalle lavorazioni successive del prodotto finito, ponendo pari attenzione alla tutela integrale dell’ambiente e alla salute di chi lavora.

I dati risultanti dal rapporto “Composti organici volatili da prodotti di costruzione e di finitura” testati secondo la UNI EN ISO 16000-9:2006 + ISO 16000-6:2011 documentano in modo oggettivo gli elevati livelli qualitativi raggiunti, che posizionano i materiali del sistema Cemento non Cemento tra i materiali più eco sostenibili del settore.

La sua Storia

Il primo concept di cemento non cemento è stato presentato alla comunità dell’Interior Design alla Triennale di Milano, durante la Design Week del 2014, incontrando il gusto e l’interesse dei più qualificati Architetti e Interior Designers di tutto il mondo, dando incoraggiamento ai suoi creatori a portare avanti la ricerca.
Dopo un anno, nel 2015, nasce il primo prodotto CNC, Concreo, che viene introdotto dapprima sul mercato Italiano e successivamente reso disponibile anche agli operatori internazionali, convalidato fin da subito da professionisti di primissimo livello e da prestigiose istituzioni tra cui il Centre George Pompidou di Parigi e l’Ordine degli Architetti di Firenze che tra i primissimi ci hanno gratificato adottando Concreo per arredare i propri spazi di rappresentanza.
L’anno successivo, nel maggio 2016, è stato presentato agli operatori Conclad, il secondo prodotto in cemento non cemento nato dall’esigenza del mercato di un prodotto per rivestimenti cementizi più accessibile, dove l’alto livello di Concreo in termini di compattezza e resistenza alle macchie era fin sovradimensionato.
Infine nel 2018 la gamma prodotti si completa con Concover, un processo che è stato definito di “cementificazione non cemento” che permette di applicare un rivestimento CNC su tutte le superfici, di qualsiasi materiale e forma.
Nonostante la breve storia il cemento non cemento vanta già collaborazioni con studi di architettura di primissimo livello su progetti di rilevanza internazionale, con brand quali Calvin Klein, Pal Zileri, Céline di Luis Vuitton e Marcolin, Max&Co, Under Armour, Bottega Veneta, L’Occitante per citarne solo alcuni nel trade, oltre che alberghi, ristoranti e abitazioni private di pregio.
Punto in comune di ogni progetto: la piena soddisfazione dei clienti, che ci rafforza nella consapevolezza che il prodotto è ormai altamente affidabile e risponde pienamente alle  caratteristiche e alle aspettative che promette.

Sostenibilità

Concreo e Conclad sono ecologici, biocompatibili, senza né amianto né formaldeide né alcuna sostanza classificata pericolosa, resistenti al fuoco e, per Concreo, anche impermeabile e antimacchia.
Questi risultati sono raggiunti utilizzando tecniche di produzione e composti che rispettano con scrupolo tutti gli standard più elevati della Valutazione di Impatto Ambientale depositata per ogni sito produttivo, per una sostenibilità globale difficilmente comparabile in aziende di pari dimensione o in prodotti similari.
Non si fa alcun utilizzo di cemento né di suoi derivati o resine similari, con conseguente assenza totale di emissione di CO2 in ambiente e in atmosfera e non si utilizza la facile scorciatoia delle nano-tecnologie per i trattamenti antimacchia, per evitare dubbi sulla assoluta innocuità delle polveri risultanti dalla produzione o dalle lavorazioni successive del prodotto finito ponendo attenzione alla tutela integrale dell’ambiente e della salute di chi lavora. I dati risultanti dal rapporto “Composti organici volatili da prodotti di costruzione e di finitura” testati secondo la UNI EN ISO 16000-9:2006 + ISO 16000-6:2011 documentano in modo oggettivo gli elevati livelli qualitativi raggiunti, che posizionano il Cemento non Cemento tra i materiali più sostenibili del settore.